La sanzione più cara è quella da 300 euro e può scattare contro i proprietari di cani che non fanno attenzione a “deiezioni, guinzaglio e museruola”. L’Amministrazione Comunale di Bari ha varato un nuovo provvedimento, già in vigore da queste ore, che rispolvera un regolamento del 1970 per dichiarare guerra a sporcaccioni e fracassoni.
Ci sono multe di tutti i tipi: vietato arrampicarsi sui pali, trascinare secchi o bidoni, calpestare le aiuole o più semplicemente lasciar gocciolare i panni stesi, lavare l’auto per strada, sbattere i tappeti alla finestra o giocare per strada arrecando disturbo alla quiete pubblica.

Le multe vanno da un massimo di 300 euro (la sanzione per i cani senza guinzaglio o museruola) a un minimo di 50 euro (ingombro spazio cassonetti, versamento di materiale solido o liquido nelle fontane, danneggiamento di alberi e siepi). Ma ci sono anche delle multe per chi abbandona il proprio animale domestico (solo 172 euro!), per i venditori ambulanti che hanno la bilancia sporca e che non vogliono fornire merce al cliente in quantità minima (100 euro) o sanzioni non meglio specificate riguardanti “colombi” o “zanzare” da 102 euro.
Ma non è tutto: la multa si potrà pagare subito e chiudere la partita oppure aspettare l’ordinanza di ingiunzione e in quel caso il costo lieviterà in base al proprio reddito. Questa è l’ultima novità della “legge barese”: se uno è ricco e non vuol pagare subito, la multa aumenterà in base alla propria situazione economica. E non potrà nemmeno imprecare quando riceverà la multa: 100 euro di sanzione per “disturbo ai vicini e alla quiete pubblica, di giorno e di notte con grida, schiamazzi, strumenti e mezzi rumorosi”.
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Ultimo aggiornamento ore 12:07
