Angelo Vassallo, 57enne primo cittadino di Acciaroli, nel Salernitano, è stato ucciso a colpi di pistola in un agguato domenica sera verso le 23. Vassallo, rieletto pochi mesi fa alla guida del comune dalle acque “più pulite d’Italia”, lascia la moglie e due figli impegnati nel mondo della ristorazione. Il sindaco era nella sua auto quando i sicari gli hanno esploso contro 11 colpi di pistola, 7 dei quali sono andati a segno.

Vassallo, esponente del Partito democratico, è stato trovato poco dopo le due di notte: l'agguato è stato messo a segno in una stradina dietro l'abitazione del sindaco, sorpreso al volante della sua auto, una Audi station vagon grigia, mentre rientrava a casa. Vassallo è stato colpito alla testa e al collo. A trovare il cadavere il fratello del sindaco, che a tarda ora era stato avvertito, dalla moglie di Vassallo, del mancato rientro del marito.
Le prime indagini puntano prima di tutto sulla camorra, anche se non si escludono altre piste. Secondo le prime dichiarazioni del procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, ''negli ultimi tempi era preoccupato sugli sviluppi di alcune vicende. Vassallo era un uomo che si batteva contro l'illegalità, sempre in prima linea. E quando accadeva qualcosa di particolare sul suo territorio, lo segnalava''. Per il magistrato è ancora troppo presto, però, per capire il possibile movente, "le piste da seguire sono ancora molte e non sappiamo ancora - conclude Greco - neppure se abbia agito una o più persone".
Il pm: al 50% è camorra
In ogni caso, la camorra viene individuata come una pista importante da seguire. "Le modalità dell'agguato ci fanno dire che c'è un 50% di possibilità che sia di stampo camorristico, ma in questa fase non escludiamo nessuna pista e non ne accreditiamo nessuna in particolare". Queste sono infatti le parole del procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, Giancarlo Grippo, al termine del sopralluogo svolto sul luogo del delitto.
"Le indagini - ha aggiunto il sostituto Greco - procedono a 360 gradi, sono tante le piste in campo, non tralasciamo niente. Stiamo cercando di capire, non escludiamo nulla". Ma il pm non ha voluto aggiungere nulla di più rispetto alle preoccupazioni che Vassallo gli avrebbe confidato anche in un recente colloquio, l'ultima volta che si sono visti.
"Mi chiedeva consigli - ha risposto - ma non mi ha rivelato nulla di particolare. Lasciateci lavorare, non sarebbe serio ora dire di più. La gestione delle attività del porto di Acciaroli? E' una pista come le altre". Al sopralluogo hanno partecipato anche gli uomini della Dda.
E mentre la polizia e carabinieri hanno intensificato i controlli sulle strade, anche nella città di Salerno dove gli agenti stanno effettuando numerosi posti di blocco, soprattutto lungo le più importanti strade. Il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Sabatino Marchione, insieme ai responsabili del comando provinciale dei carabinieri ed il questore di Salerno, Antonio De Jesu, si è riunito per fare il punto della situazione riguardo lo svolgimento delle indagini.
Eletto sindaco per la prima volta nel 2005, Vassallo ha ricoperto anche il ruolo di consigliere in Provincia dal 2004 al 2009. Alle ultime comunali aveva corso da solo con la lista civica "Insieme per Pollica". Da molti era considerato uno dei sindaci migliori che abbia avuto il Cilento, privilegiando la difesa dell'ambiente e non gli abusi edilizi, rendendo le zone da lui amministrate le più ambite del circondario.
Vassallo balzò agli onori delle cronache quando nel 1998, rilasciò una concessione demaniale sulla spiaggia, difendendosi in tribunale grazie al principio per cui "i cittadini devono essere gestiti dagli enti più vicini". La sua battaglia era proseguita negli anni seguendo i principi del federalismo padano. In un'intervista al Corriere del Mezzogiorno, era solo il 23 agosto, Vassallo sosteneva che la Lega fosse "l'unica speranza".
Da sindaco pescatore, per l'abitudine di uscire in barca in cerca di aragoste e alici, era diventato il sindaco leghista.
Ultimo aggiornamento ore 18:24
