Tre ragazzi giovanissimi, due di 18 anni e uno di 19, sono morti dopo che l'auto su cui viaggiavano è andata a schiantarsi contro un muro. L'incidente è avvenuto venerdì notte alla periferia di Roma. Il conducente, per motivi da accertare, ha perso il controllo della vettura, finendo fuori strada. L'impatto è stato violentissimo. I due ragazzi che viaggiavano sui sedili anteriori sono morti sul colpo. L'altro è deceduto al Policlinico di Tor Vergata.

La tragedia è avvenuta su via Tuscolana angolo via di Vermicino. Alla guida dell'auto c'era Giorgio Balestrini, 19 anni. Il ragazzo faceva il portiere da quando il padre è morto, un anno e mezzo fa. Con lui c'erano Gianmarco Baldassarri e Simone Perilli. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Frascati che hanno eseguito i rilievi, e i vigili del fuoco. Al momento non è ancora chiara la dinamica dello schianto. Le tre salme sono a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
L'amico che era con loro: "Non avevamo bevuto nulla"
Prima dell'incidente, i tre ragazzi avevano riaccompagnato a casa un amico. A raccontarlo è proprio il ragazzo, Samuel, 17 anni, che aveva trascorso la serata in giro in macchina con Giorgio, Simone e Gianmarco. "Non avevamo bevuto, non bevevamo quasi mai", assicura il ragazzo. Samuel ha appreso la notizia sabato mattina. "Siamo cresciuti insieme. Trascorrevamo le giornate sempre qui. Anche venerdì - racconta Samuel - Giorgio e Simone mi sono venuti a prendere a casa verso le due del pomeriggio. La sera ho mangiato una pizza con Simone, Giorgio è andato a casa. Poi ci siamo rincontrati e ci ha raggiunto Gianmarco che aveva lavorato tutto il giorno nel negozio di parrucchiere del papà". La serata, racconta Samuel, è trascorsa tranquilla: "Siamo stati in giro in centro sempre in macchina. Ma non abbiamo bevuto niente. Mi hanno riaccompagnato a casa verso mezzanotte, ma non andavano veloci".
Ultimo aggiornamento ore 15:21
