E' stata violentata da un ragazzo conosciuto su Internet e dal suo amico, mentre un terzo riprendeva tutto con il cellulare. L'episodio è accaduto a Varedo, in provincia di Monza, il 6 agosto. La vittima, una ragazza di vent'anni, dopo la violenza ha subito presentato denuncia ai carabinieri che hanno dato inizio alle indagini. Tramite il web, i militari sono riusciti a rintracciare i tre ragazzi, due di Lodi e uno di Pavia, di 23, 18 e 17anni.

Secondo il racconto fatto dalla vittima, e riportato sulle pagine del Corriere della Sera, l'amicizia con il 23enne era avvenuta grazie ad una chat di internet. Dopo un mese di chiacchiere virtuali i due decidono di incontrarsi di persona. All'appuntamento, però, il ragazzo non si presenta da solo ma con due amici. Dopo averla fatta salire in auto, i ragazzi portano la ventenne nelle campagne tra Varedo e Desio per poi abusare di lei. Solo in due però: il terzo è impegnato a riprende tutto con il cellulare.
Lasciata da sola, la ragazza riesce a raggiungere la stazione dei carabinieri, presentare denuncia e quindi farsi visitare alla clinica Mangiagalli di Milano, dove confermano l'avvenuta violenza sessuale. I militari, tramite la stessa chat dove avvenne il primo incontro tra la vittima e il 23enne, sono riusciti a risalire all'identità del giovane e quindi ai suoi complici. La conferma che i tre fossero a Varedo, la sera del 6 agosto, viene dai tabulati telefonici.
I due maggiorenni sono stati rinchiusi nel carcere di Monza, il 17enne si trova al Beccaria di Milano.
Ultimo aggiornamento ore 11:11
