Gaucci ribadisce che la sua versione sull'attuale compagna del presidente della Camera, Gianfranco Fini, "è pesante, ma è la verità". "La schedina era mia come tutto il resto - sottolinea Gaucci -, giocata da me, pagata da me, e riscossa da me, quindi io le ho dato la metà, la metà della cosa". "Io - continua - i soldi li ho messi sul mio conto corrente, si può andare a vedere alla banca lì dove li ho messi, dove li ho riscossi dando la metà a lei è tutta una falsità, purtroppo".
"Tutte le case che le ho comprato, le ville, i terreni. Si figuri se con quella fame di soldi che ha Elisabetta e che tutta la sua famiglia ha sempre avuto mi dà la metà a me...". Ultima domanda di Studio Aperto a Gaucci: Ha più risentito la signora Tulliani? "No - conclude -, mi ha telefonato un paio di volte, le ho attaccato il telefono".








