12:40 - Non è di Danilo Restivo, indagato per omicidio, né il primo né il secondo dna trovati nel sottotetto e nei locali attigui della Chiesa della Trinità di Potenza, dove il 17 marzo scorso è stato ritrovato il cadavere di Elisa Claps. Il dna è di due uomini. Lo ha stabilito il gruppo di periti coordinato dal direttore dell'Istituto di medicina legale dell'Università cattolica di Roma. Gli esami genetici sono stati trasmessi al gup di Salerno.

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Il profilo genetico dell'indagato è stato poi confrontato, con esito negativo, con i dna di due uomini, estratti dai periti genetisti da residui di liquido seminale ritrovati tra i reperti sequestrati nel sottotetto della Chiesa della Trinità e nel sottostante circolo culturale Newman di Potenza.
Danilo Restivo è indagato in Italia per l'omicidio volontario di Elisa Claps (nei suoi riguardi è stato emesso un mandato di arresto europeo) e nel Regno Unito, dove è detenuto, per l'omicidio della sarta inglese Heather Barnett.



