Si ispiravano ai personaggi di "Romanzo criminale": prepotenti con i coetanei, spregiudicati e violenti per le strade dei quartieri romani Boccea, Aurelio e Primavalle. Per una banda di bulli, tutti tra i 18 e i 21 anni d'età, sono scattate 6 ordinanze di custodia cautelare che i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere stanno eseguendo per estorsione, sequestro di persona, usura e lesioni personali aggravate.

L'indagine, durata 2 mesi, con metodi tradizionali (individuazioni fotografiche, servizi di osservazione e pedinamento) è partita dalla denuncia di un minore tormentato dai sei. Prima di trovare il coraggio di sporgere denuncia alla Stazione di Roma Madonna del Riposo, a maggio 2010, la giovane vittima ha subito veri e propri agguati all'uscita di scuola o di casa.
Derubato più volte del cellulare e di giubbini di marca, il ragazzo ha subito violenze fisiche dai suoi aguzzini come ceffoni, pestaggi di gruppo, minacce con coltelli, sigarette spente sul dorso della mano ed è persino stato sequestrato, periodo in cui gli sono state provocate lesioni permanenti.
Tutti i componenti del gruppo si chiamavano per soprannome: il capo era "il Freddo", nome utilizzato nel libro, nel film e nella serie Tv "Romanzo Criminale" per indicare Maurizio Abbatino, leader della Banda della Magliana. La sua foto, venerata da tutti, era lo sfondo dei cellulari degli altri componenti.
Nelle perquisizioni, tuttora in corso, nelle abitazioni dei componenti della banda, i militari hanno trovato coltelli del genere proibito, oltre a libri e dvd ispirati alla storia della Banda della Magliana.
Ultimo aggiornamento ore 09:44
