C’è anche un nostro collega fra i cinque giornalisti a cui verrà consegnato nelle prossime ore a Milano il “Premio Sodalitas Giornalismo per il Sociale”. Sauro Legramandi infatti si è aggiudicato il riconoscimento riservato alla sezione Web con il pezzo su Selene Biffi, una volontaria italiana impegnata, tra l’altro, con l’Onu in Afghanistan.

Per l’ottavo anno consecutivo, la Fondazione Sodalitas premia i migliori protagonisti del giornalismo sociale. E di sociale se n’è parlato molto in questi ultimi mesi vista la significativa crescita di partecipazione: oltre 260 giornalisti con più di 400 tra articoli, servizi tv e radiofonici. Gli articoli parlano di integrazione ed immigrazione, ambiente e sostenibilità, di esperienze di riscatto sociale e di mutuo aiuto, di emergenze cui dare voce e di risorse umane e professionali.
La giuria presieduta da Stefano Zamagni (numero uno dell’Agenzia per le Onlus) ha premiato, oltre a Sauro Legramandi, Marco Ratti (Club3) per la categoria Stampa; Maurizio Torrealta (RaiNews24) per la Tv; Gabriella Lepre (Giornale Radio Rai) per la Radio e Antonio Ruggiero (Master in Giornalismo di Torino) per i Giovani Giornalisti. Menzioni speciali ad Ilaria Roberta Sesana (Terre di Mezzo) e Emanuela Zuccalà (Io Donna), Luca Chianca (Report - Rai3), Paolo Matteo Maggioni (Radio Popolare).
Negli anni il Premio Sodalitas ha attribuito riconoscimenti anche a Toni Capuozzo, Ferruccio De Bortoli, Aldo Forbice, Stefano Mensurati, Carlo Verdelli.
Durante la premiazione, che si svolgerà nella sede di Assolombarda a Milano, più di cento professionisti del settore aderiranno alla “Community dei Giornalisti per il Sociale”, per riflettere insieme sul senso del proprio ruolo e sulle problematiche più urgenti del mondo dell’informazione.

Ultimo aggiornamento ore 10:21
