Ha ingaggiato un killer per ammazzare il padre, e quando questi ha fallito, riuscendo solo a ferirlo, ne ha contattato un secondo. E anche questo non ha portato a termine il "lavoro". Ora la ragazza, una mantovana residente nel Reggiano, è stata fermata dai carabinieri. Nell'inchiesta sono indagati anche la madre della giovane e un amico della ragazza, fermato per concorso morale nel primo tentato omicidio.

Il primo killer aveva agito l'8 gennaio: la vittima era stata aggredita e ferita a coltellate. Il secondo killer, invece, non ha portato a compimento il disegno criminale orchestrato dalla ragazza. La giovane è stata fermata dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia e della Compagnia di Guastalla, che hanno condotto le indagini. L'accusa è di concorso in tentato omicidio.
I fatti risalgolo a gennaio, quando la ragazza, Ilenia Moretti, 19 anni, avrebbe assoldato il 22enne mantovano Alex Granata per accoltellare suo padre, un uomo di 42 anni di Luzzara. La giovane avrebbe fatto credere al padre di essere in America, ma in realtà si trovava in una abitazione vicina a quella della famiglia, in attesa che il killer ammazzasse il padre. Granata, 22 anni, accoltellò a una spalla la vittima, Rodolfo Moretti, che stava per salire in auto per recarsi al lavoro. Ma il padre della giovane, karateka, riuscì a difendersi, a disarmare e perfino ad immobilizzare l'aggressore, che ai carabinieri disse di aver agito per una semplice antipatia.
Secondo la riscostruzione degli inquirenti, la ragazza, fallito il primo tentativo di omicidio e con l'appoggio della madre, avrebbe assoldato un nuovo killer, un marocchino incontrato in stazione, pagandogli l'acconto con i 5.000 euro ricevuti dal padre per la vacanza negli Stati Uniti. Fu proprio il marocchino, non avendo vere intenzioni omicide, a chiamare i carabinieri.
Il procuratore Isabelle Chiesi e il sostituto Valentina Salvi, titolari dell'inchiesta, hanno emesso un provvedimento di fermo a carico di un amico 26enne della ragazza, per concorso morale nel tentato omicidio. Indagata anche la madre della ragazza (e moglie della vittima), che secondo i militari sapeva delle intenzioni omicide della giovane.

Ultimo aggiornamento ore 20:20
