Sono tanti gli anziani del quartiere Niguarda, a Milano,che passano le ore della giornata coltivando i loro piccoli appezzamenti di terreno affittati dal Parco Nord a un prezzo semisimbolico: un euro l'anno al metro quadrato. Ma da un po' di tempo qualcuno devasta quegli orti e manda messaggi minacciosi: dateci i soldi o vi bruciamo tutto. Sta già indagando la polizia. Ma per ora solo sospetti e nessuna certezza.

A raccontare la squallida storia è il "Corriere della Sera": piccoli appezzamenti, tra i 25 e i 50 metri quadrati di superficie, sono finiti sotto tiro. Ma perché qualcuno vuole andare a dare fastidio a questi "ortisti", tutti tranquilli anziani tra i 60 e gli 80 anni, che curano un piccolo angolo di verde in via Adriatico, nel quartiere Niguarda, dove automobili e smog restano lontani e dove i ragazzi delle scuole vengono spesso per fare due passi tra fiori e piantine?
Sulla vicenda sta indagando il commissariato Greco Turro, a cui gli anziani hanno chiesto aiuto, ma per adesso non ci sono certezze. Alcuni anziani sospettano di ragazzini sudamericani che abitano in zona. Ma non hanno prove. Oltre ai messaggi minacciosi, di recente sono state rubate delle bici, sono spariti attrezzi agricoli, sono stati forzati i lucchetti dei cancelli. E poi, sono comparsi i foglietti con le scritte minacciose.
All'ipotesi che quelle minacce potrebbero venire proprio da loro, dal gruppo dei coltivatori stessi, gli anziani che si sono fatti portavoce della denuncia rispondono che è impossibile. Che loro vanno d'accordo. Dicono che organizzeranno proprio in questi giorni le visite guidate per alcune scuole di Milano per spiegare ai ragazzi come crescono gli ortaggi. Insomma, loro, gli anziani del quartiere, gestiscono un piccolo angolo di paradiso nella grigia metropoli. E c'è chi vuole distruggerlo.

Ultimo aggiornamento ore 08:27
