cronaca
19.3.2010

Genova, bimbo ucciso:"è stata lei"

Rasero accusa la madre del piccolo

18:43 - Nuovi risvolti nelle indagini sull'omicidio del piccolo Alessandro Mathas, il bimbo di otto mesi ucciso in un raptus di follia sotto l'effetto della cocaina. Il compagno della madre del bimbo, Gian Antonio Rasero, ha accusato Katerina Mathas durante il suo interrogatorio. "Mi sono assopito mentre dormiva - ha raccontato -. Mi sono svegliato a causa di un tonfo e l'ho vista gettare due volte il bimbo violentemente a terra e poi rimetterlo sul divano".
foto
Durante l'interrogatorio Rasero ha raccontato di aver visto la compagna avvolgere il bambino in una coperta e adagiarlo sul divano. Alle sue richieste di spiegazioni però Katerina Mathas l'avrebbe tranquillizzato: "Il bambino sta bene".

L'uomo, ancora sotto i postumi di una "sbornia" di cocaina, non si sarebbe preoccupato fino alla mattina successiva quando, rientrato a casa dopo aver fatto colazione al bar, avrebbe scoperto il cadavere del piccolo. A quel punto avrebbe svegliato la donna, e portato Alessandro al pronto soccorso dell'ospedale pediatrico Gaslini. Il piccolo era morto presumibilmente da oltre 8 ore.

Il pm Marco Airoldi ha interrogato a lungo sia Gian Antonio Rasero, il cui interrogatorio è terminato a tarda notte, che la madre del bambino, coimputata dell'omicidio. I due genovesi continuano ad accusarsi a vicenda. Nel pomeriggio sono previste le udienze di convalida degli arresti per le quali il gip Vincenzo Papillo deciderà se trattenere la coppia. Gian Antonio Rasero è rinchiuso nella casa circondariale di Marassi, mentre la donna si trova a Pontedecimo. Gli interrogatori di convalida si terranno in carcere.

OkNotizie