Clamorosa sentenza di appello nel processo ai sette imputati accusati di sottrazione di minore nel caso di Maria - Vika, la bimba bielorussa che nel 2006 fu trattenuta in Italia dai genitori affidatari genovesi. I giudici della corte d'appello di Genova hanno ribaltato la sentenza di assoluzione di primo grado e condannato a otto mesi di reclusione tutti gli imputati. Tra questi i genitori affidatari italiani e tre "nonni".

Si tratta di 7 persone: i genitori affidatari Alessandro Giusto e Maria Chiara Bornacin, i "nonni" paterni Bartolomeo Giusto e Maria Bordi, la "nonna" materna Maria Elena Dagnino, il parroco della parrocchia di Cogoleto dove abita la famiglia padre Danilo Grillo ed il responsabile del convento in cui fu nascosta la bambina in Valle d'Aosta Francis Darbellay.
Gli imputati, nel febbraio 2009, erano stati tutti assolti poiché, secondo i giudici di primo grado, il fatto non era sussistente.

Ultimo aggiornamento ore 16:58
