Una 42enne ucraina, è stata arrestata dai carabinieri di Pistoia con l'accusa di omicidio volontario del figlio partorito da poche ore. Secondo le ricostruzioni dei militari, nel corso della notte la donna si è presentata al punto di primo soccorso di Abetone lamentando i postumi di una emorragia interna. All'interno della borsa che la donna portava con sé i carabinieri hanno trovato il corpo senza vita di un neonato. La donna ha confessato.

La confessione è avvenuta nel corso dell'interrogatorio durato oltre due ore cui la donna è stata sottoposta nella sede della procura della Repubblica di Pistoia. Trasferita nel carcere di Sollicciano a Firenze, ha ammesso di avere accusato reiterati malori mentre si trovava all'interno del bar dell'Ovovia di Abetone nel quale lavora da anni e di essersi ritirata nello spogliatoio dove, da sola, avrebbe dato alla luce il bambino, nato vivo e del peso di circa tre chilogrammi.
La donna, per cause al vaglio degli inquirenti, avrebbe quindi soffocato il piccolo comprimendogli la bocca con un fazzoletto e lo avrebbe rinchiuso nella borsa che custodiva
accuratamente, tenendola stretta. All'arrivo dell'ambulanza chiamata dal personale del bar, i soccorritori hanno prelevato la donna direttamente nel locale. Con sé la donna avrebbe tenuto stretta la borsa fino all'arrivo all'ospedale pistoiese del Ceppo dove più tardi i carabinieri hanno scoperto il cadavere del bimbo.

Ultimo aggiornamento ore 18:54
