Una fuga di monossido di carbonio, probabilmente dovuta al cattivo funzionamento del riscaldamento di una chiesa, ha portato all'ospedale 120 persone, tra cui diversi scout rimasti intossicati. Nessuno è in pericolo di vita. E' successo nel Piacentino, a Cassano di Ponte dell'Olio. Tutto è iniziato quando alcuni bambini sono svenuti. I "lupetti" della parrocchia di Pontenure si trovavano nella chiesa in ritiro con i loro educatori e genitori.

Probabilmente il monossido si è sprigionato dalle sei stufe a gas metano che di solito vengono usate solo la domenica mattina, quando la chiesa è aperta. L'impianto, che è comunque di nuova generazione ed era stato recentemente revisionato è stato ora sequestrato, e saranno condotti ulteriori accertamenti.
Circa 50 persone sono state avviate alla camera iperbarica di Fidenza (Parma), in gran parte bambini, i più colpiti dal monossido che è un gas pesante e intossica chi è più in basso. Le altre persone sono andate in ospedale con mezzi propri. Sono a potenziale rischio di intossicazione e verrà fatto l'esame del sangue. Gli accertamenti vengono condotti dai carabinieri.
Dopo le quattro del pomeriggio, durante la funzione religiosa in occasione del raduno dei piccoli scout, alcuni bambini sono svenuti, prima solo due, poi l'evento si è generalizzato e tutti i partecipanti si sono precipitati fuori dalla chiesa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Cassano di Ponte dell'Olio, il 118 e la Asl di Piacenza.
Bambini in camera iperbarica
E' cominciato verso le 21.30 all'ospedale di Fidenza (Parma) il primo ciclo in camera iperbarica, riguardante 16 bambini, per eliminare il monossido di carbonio che ha intossicato una cinquantina di persone nella chiesa a Cassano di Ponte dell'Olio (Piacenza). Sono previsti a seguire altri due cicli, sempre di 16 persone ciascuno, che è la capienza della camera iperbarica. Confermato che nessun caso è grave.

Ultimo aggiornamento ore 07:02
