È un documento sonoro carico di rabbia e di speranza quello fatto pervenire dal carcere di Terni da Raffaele Sollecito e indirizzato alla trasmissione di Rete4 "Quarto Grado". "So che domenica ci sarà una puntata di Quarto Grado e spero tanto che potrà venire fuori la verità su questa storia", esordisce il ragazzo.

E prosegue, affermando: "Sono due anni e quattro mesi che sono rinchiuso in carcere e non ce la faccio più a vivere questa situazione. La liberta mi spetta di diritto e non è giusto che io debba patire tutta questa sofferenza per nulla. Sul mio conto ci sono soltanto delle idee confuse, che non hanno alcun riscontro reale".
Infine, Sollecito conclude con la speranza che, attraverso il dibattito e le ricostruzioni del programma condotto da Salvo Sottile: "Vengano dati dei messaggi chiari e puliti, senza l’opinione mass mediatica della vicenda. Spero di vedere un’opinione oggettiva e pulita, perché è quella che mi scagiona".

Ultimo aggiornamento ore 15:42
