E' stato arrestato l'assassino dell'immigrato indiano decapitato in una baracca sulla spiaggia di Tor San Lorenzo, a pochi chilometri da Roma. E' un connazionale della vittima, di 38 anni, accusato di omicidio volontario e occultamento di una parte di cadavere. Gli investigatori non hanno ancora trovato la testa della vittima. All'origine dell'omicidio, una lite tra i due uomini, probabilmente ubriachi.

Secondo le testimonianze di altri immigrati indiani, i due molto spesso erano ubriachi e lo erano soprattutto venerdì sera tardi quando sono stati visti litigare da alcuni connazionali. La vittima e l'assassino non avevano precedenti penali ed erano entrati in Italia da pochi mesi e saltuariamente lavoravano come braccianti nelle campagne della zona.
L'immigrato, presunto responsabile dell'omicidio, è stato fermato a Tor San Lorenzo con i vestiti ancora sporchi di sangue. Domenica unità cinofile e carabinieri del nucleo subacquei torneranno a cercare la testa dell'indiano decapitato.

Ultimo aggiornamento ore 22:21
