L'Italia batte ancora i denti. Dopo qualche giorno di tregua, una nuova perturbazione proveniente dal Mediterraneo occidentale ha portato ancora freddo, pioggia e neve. Lungo tutto l'arco alpino e nel Nord Italia le temperature sono tornate sotto lo zero. A Trieste la Bora ha raggiunto i 120 km/h, mentre sulle Dolomiti si sono registrati -16 gradi. In Emila Romagna attesi 50 cm di neve in pianura. Piogge forti al Sud.

L'ondata di freddo e maltempo partita martedì mattina colpirà per almeno 36 ore. Secondo gli esperti del Dipartimento della Protezione Civile, che ha emesso una allerta meteo, si attendono forti piogge e temporali sulle regioni meridionali e neve anche a quote basse sul centro-nord.
Protezione civile: "Nevicati abbondanti, evitare l'auto"
Evitare di viaggiare in auto nelle zone interessate dalla neve. E' l'appello che il Dipartimento della Protezione Civile rivolge ai cittadini sottolineando dopo le abbondanti nevicate che si stanno registrando in queste ore. In particolare, le situazioni più a rischio sono quelle dell'Appennino centrale tra l'Emilia Romagna, la Toscana, le Marche, l'Umbria, l'Abruzzo e il Molise.
A1: 18 km di coda per controllo catene a bordo
Ha raggiunto 18 chilometri, attorno alle 20, poi scesi a 14 km verso le 22, la coda di veicoli sull'Autosole tra Modena sud e il raccordo di Casalecchio (Bologna), verso Firenze, per il controllo catene a bordo dei veicoli, deciso per il piano neve. Nevica intensamente soprattutto nel tratto appenninico dell'A1 tra Sasso Marconi e Barberino di Mugello.
Bufera su Roma-L'Aquila, centinaia di automobilisti bloccati
Un automobilista ha riferito che centinaia di vetture e diversi pullmann sono bloccati da ore sulla A24. "E' un inferno: sono bloccato sulla A24 dalle 5 del pomeriggio. Sul viadotto di Pietrasecca ci sono centinaia di auto e camion e pullman fermi in piena bufera di neve", racconta Gaetano De Luca, ricercatore dell'Ingv, partito da Roma nel pomeriggio per raggiungere l'Abruzzo. A complicare la situazione anche due incidenti con mezzi pesanti avvenuti nel pomeriggio. Dopo Carsoli, prima di Tagliacozzo, un autobus di linea è fermo e la Protezione Civile sta distribuendo coperte per proteggere i passeggeri dalla notte all'addiaccio. "Ma non è il solo. Io sono riuscito a fare conversione sull'autostrada e ad uscire a Carsoli, e qui al'uscita del casello siamo in centinaia, auto, furgoni, tir. Passeremo tutti la notte qui, ma è incredibile che nessuno abbia chiuso la A 24, come se nessuno potesse prevedere la neve e la bufera" ha commentato De Luca.
Automobilisti bloccati in Umbria ospitati in albergo
Diverse decine di auto e mezzi pesanti sono bloccati dalla neve, da ore, lungo la Flaminia, nella zona di Gualdo Tadino. In serata alcune delle persone a bordo sono state trasferite negli alberghi della zona. Le operazioni di soccorso sono coordinate dalla prefettura di Perugia. Per liberare le strade sono al lavoro diversi spazzaneve. La situazione è complicata dal vento che riporta la neve sulla carreggiata.
Il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, annuncia ricorso alla Procura dell'Aquila per l'emergenza-neve di queste ore sull'autostrada A24.Gabrielli contesta alla Strada dei Parchi s.p.a. (A24) la cattiva gestione dell'emergenza, legata ai blocchi della circolazione nel tratto Torano-Carsoli-Tornimparte: le comunicazioni agli utenti e alla prefettura sono state "assolutamente insufficienti, superficiali, contraddittorie e non tempestive".
E. Romagna, attesi 50 cm di neve in pianura
Le nevicate forti potrebbero raggiungere nelle prossime 48 ore anche 40-50 centimetri nella pianura tra Piacenza e Bologna. Il bollettino prevede 80-90 cm di neve nelle zone collinari e montane di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna.
Spagna in ginocchio, allerta in trenta province
Allerta maltempo in buona parte della Spagna, dove la Catalogna è già colpita da una ondata di neve e gelo, con temperature fino a 9 gradi sotto zero. Trenta province continentali, come pure le enclave spagnole in Marocco di Ceuta e Melilla, sono state messe in "allerta arancione" in previsione di un arrivo della neve e del freddo. In Catalogna circa 100 scuole sono state chiuse a causa della neve, che ha anche provocato l'interruzione del traffico su 71 strade. Numerosi voli sono stati dirottati dall'aeroporto di Barcellona a quello di Reus, a sud della capitale catalana.
Nevicate da record anche in Francia
Il sud della Francia è stato colpito da una nevicata eccezionale per la stagione, con blackout elettrici e disagi nella rete stradale e nel trasporto aereo. Otto dipartimenti del sud della Francia e del principato di Andorra restano ancora in allerta. Bisogna risalire al 1974 per ritrovare un livello di neve simile, fino a 25 centimetri in pianura e fino a 40 centimetri localmente. Meteo France ha definito questo episodio nevoso come "notevole", soprattutto per l'inizio del mese marzo.

Ultimo aggiornamento ore 01:03
