E' stata ribaltata in Appello la sentenza di primo grado per i 44 imputati delle violenze commesse sui manifestanti nella caserma di Bolzaneto nel luglio del 2001 a margine del G8 di Genova. I giudici hanno considerato tutti gli imputati responsabili civilmente per i reati per cui erano stati assolti in primo grado, reati nel frattempo prescritti, condannandoli al risarcimento del danno.

La sentenza di secondo grado, giunta dopo oltre 11 ore di camera di consiglio, ha così ribaltato il verdetto di primo grado. Sette imputati sono stati condannati anche penalmente a pene comprese fra uno e tre anni. In primo grado le condanne erano state solo 15.
"Non è giustizia"
"E' una vergogna. Questa non è giustizia". Lo ha urlato l'ispettore della Polizia di Stato, Mario Turco, uno degli imputati alla fine della lettura della sentenza. "Hanno messo tutti nel calderone - ha continuato Turco fuori dall'aula - senza considerare le singole posizioni che erano ben distinte e identificabili nel processo". Turco non ha nascosto le lacrime dopo la conferma della condanna a un anno di reclusione. "E' vergognoso - ha aggiunto -. Abbiamo rinunciato alla prescrizione forti della nostra innocenza e alla fine paghiamo per tutti".

Ultimo aggiornamento ore 21:47
