Papa Benedetto XVI ha visitato i locali della Caritas Diocesana alla Stazione Termini di Roma. Accolto dagli applausi dei presenti e dalle grida "viva il Papa", il Pontefice è stato accompagnato al poliambulatorio, alla farmacia, all'ostello e infine alla sala mensa. Il personale gli ha illustrato i servizi forniti a poveri e immigrati di tutte le parti del mondo. Il Papa ha quindi benedetto una targa commemorativa della visita.

"Grazie per il vostro impegno - ha detto il Pontefice ai medici e ai volontari della Caritas-. Il vostro servizio è molto importante, anche se non è facile. Senza volontari non si fa niente". Entrato nella sala mensa, il Papa si è avvicinato e ha benedetto una targa commemorativa della visita, benedicendo anche una bimba che tra pochi giorni, come gli hanno spiegato gli addetti dell'ostello Caritas, dovrà essere operata al cuore.
Gli ospiti dell'ostello Caritas "Don Luigi Di Liegro" hanno quindi donato al Papa il crocifisso della chiesa di San Pietro a Onna (L'Aquila), uno dei centri più colpiti dal terremoto in Abruzzo: il crocifisso è stato fatto appositamente restaurare per farne dono al Pontefice durante il discorso di saluto di Giovanna Contaldo, un'ospite dell'ostello. Al termine il Papa l'ha abbracciata calorosamente e con visibile emozione.
Il Papa, nel suo discorso, ha quindi chiesto che anche le istituzioni, così come i singoli cittadini, riscoprano "la forza della carità, soprattutto in un mondo dove prevale "la logica del profitto e della ricerca del proprio interesse". "Desidero incoraggiare non solo i cattolici, ma ogni uomo di buona volontà - ha detto il Papa - in particolare quanti hanno responsabilità nella pubblica amministrazione e nelle diverse istituzioni, ad impegnarsi nella costruzione di un futuro degno dell'uomo, riscoprendo nella carità la forza propulsiva per un autentico sviluppo e per la realizzazione di una società più giusta e fraterna".
"Per promuovere una pacifica convivenza che aiuti gli uomini a riconoscersi membri dell'unica famiglia umana - ha proseguito Benedetto XVI - è importante che le dimensioni del dono e della gratuità siano riscoperte come elementi costitutivi del vivere quotidiano e delle relazioni interpersonali". "Tutto ciò - ha aggiunto - diventa giorno dopo giorno sempre più urgente in un mondo nel quale, invece, sembra prevalere la logica del profitto e della ricerca del proprio interesse".

Ultimo aggiornamento ore 13:21
