Maxi blitz degli agenti della Digos a Napoli nell'ambito di un'inchiesta sulla tifoseria violenta coinvolti in alcuni scontri dello scorso campionato e negli incidenti avvenuti domenica a Udine. Nel corso dell'operazione sono state eseguite quattro ordinanze di custodia cautelare, due in carcere e due agli arresti domiciliari. Numerose anche le perquisizioni. L'indagine è coordinata dai pm Antonello Ardituro, Vincenzo Barone e Danilo De Simone.

Gli arrestati sono Fabio Zizolfi e Carlo Misuraca, ora ai domiciliari, e Flavio Di Carluccio e Diego Molino finiti in carcere. Si tratta di ultrà del Napoli, frequentatori della curva A, appartenenti a due sigle storiche del tifo napoletano, anche di quello violento: "Fedayn" e "Mastiff". Dalle perquisizioni, una quindicina nelle abitazioni di altrettanti tifosi, non sono emersi elementi per altri arresti, ma solo ad una serie di denunce a piede libero.
Le indagini durate alcuni mesi, sono cominciate dopo tre episodi violenti avvenuti durante le partite in casa del Napoli. Si tratta del lancio di molotov per la partita Napoli-Milan del 23 marzo 2008, nello scorso campionato; lo svuotamento di una curva 20 minuti prima della fine di Napoli-Chievo del 31 maggio 2009, match dello scorso campionato; resistenza a pubblico ufficiale per Napoli-Siena del 27 settembre 2009, in questo campionato.

Ultimo aggiornamento ore 16:34
