Il carcere per chi, provocando una valanga, si rende responsabile della morte di altre persone e cinquemila euro di ammenda per chi scia fuori pista o compie escursioni in montagna quando c'è una situazione di pericolo. E' quanto prevede un provvedimento contenuto in un emendamento del governo al decreto legge emergenze. Il testo è in discussione al Senato.

L'emendamento è stato presentato in commissione Ambiente dal relatore, il presidente Antonino D'Ali, e ha ricevuto il via libera: sarà ora l'Aula del Senato a decidere se approvarlo o meno. Nel testo si prevede una sanzione amministrativa pecuniaria di 5mila euro per chi non ottempera alle disposizioni indicate nei bollettini meteo. Sanzione che scatterà sia per chi scia fuori pista sia per chi va a fare un'escursione in montagna. Nel caso in cui il comportamento di sciatori ed escursionisti provochi un disastro con morti e feriti, scatta l'ipotesi di reato e il carcere.
Ultimo aggiornamento ore 10:55

andrea
lasciateci sciare in pace..!!!
fuori pista, scialpinismo sono cose di cui i parlamentari neanche conoscono il significato.
che diano priorità a problemi più importanti
andrea
fuori pista, scialpinismo....sono cose di cui che i parlamentari non sanno neanche il significato.
piantiamola con queste cose e diamo peso a problemi ben più difficili!!!