La prossima udienza del processo nei confronti di Silvio Berlusconi, imputato a Milano per corruzione in atti giudiziari, è stata fissata per il 4 dicembre. Data per la quale, ha già fatto sapere il legale del premier, Niccolò Ghedini, "Berlusconi ha un legittimo impedimento in quanto è impegnato nel Consiglio dei ministri". Intanto il collegio che ha giudicato Mills si è dichiarato incompatibile: la prossima udienza sarà quindi con nuovi giudici.

Divergenze sull'utilizzo degli atti del vecchio collegio
Il collegio presieduto Nicoletta Gandus ha dichiarato la sua incompatibilità perché ha giudicato l'ex coimputato di Berlusconi, l'avvocato David Mills. Ma i suoi atti compiuti prima dello stralcio e della separazione tra le posizioni di Berlusconi e Mills sono stati ritenuti "efficaci" dal presidente del tribunale. Tuttavia, secondo gli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo "il fatto che gli atti siano stati dichiarati efficaci non vuol dire che siano utilizzabili". Per i difensori di Silvio Berlusconi, riguardo all'utilizzabilità degli atti "il prossimo collegio dovrà stabilirlo in accordo con noi volta per volta".
"Stralcio per non assolvere il premier"
Il professor Piero Longo ha attaccato poi i giudici: "Il collegio presieduto da Nicoletta Gandus separò la posizione di Silvio Berlusconi da quella di David Mills, quando entrò in vigore il lodo Alfano, per non assolvere il premier". Il difensore del presidente del Consiglio ha spiegato che le dichiarazioni di Mills in istruttoria "non potevano essere utilizzate perché Mills non è mai venuto in aula a confermarle, quindi, per utilizzarle, ci sarebbe stato bisogno del nostro consenso in quanto difensori che, invece, non ci fu". "Mills - ha aggiunto Longo - è stato condannato perché avrebbe confessato, ma la confessione da sola non basta, ci vogliono i riscontri che, secondo noi, non sono mai arrivati".
"Assoluzione se troveremo giudice sereno"
"Siamo tranquilli - ha concluso Niccolò Ghedini - se troveremo un giudice sereno ci sarà l'assoluzione".
Tre giudici donne
Sarà un collegio composto soltanto da giudici donna, quello davanti al quale ripartirà il processo Mills. Da quel che risulta, il processo, fissato per il prossimo 4 dicembre, verrà celebrato davanti a Francesca Vitale (il presidente) e ad Antonella Lai e Caterina Interlandi.
Ultimo aggiornamento ore 12:32
