Diciannove persone, ritenute elementi di spicco del clan camorristico dei Sarno, sono state arrestate dai carabinieri a Napoli. Gli arrestati erano autori di estorsioni "a tappeto" ai danni di imprenditori, commercianti ed ambulanti dell'hinterland di Napoli. La moglie di un capo clan, con la complicità di un politico locale, aveva anche fatto desistere i promotori di una nascente associazione antiracket dall'aprire uno sportello a Cercola.
Ultimo aggiornamento ore 06:31
