Centinaia di file nascosti, ossia cestinati e poi cancellati. E' il risultato degli esami degli investigatori sul computer portatile che si presume essere quello di Brenda, la transessuale coinvolta nell'inchiesta su un presunto tentativo di ricatto ai danni dell'ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. Dai primi esami sul computer, i file trovati sull'hard disk erano stati cancellati dalla memoria visibile del pc.
Ultimo aggiornamento ore 18:50
