Ha diffamato la nuora su Facebook, accusandola di comportamenti moralmente poco accettabili e in particolare di essere troppo libertina. La donna ha prima rotto i rapporti con il suocero, un imprenditore edile in pensione, e poi anche con il marito che, a detta di lei, ha preso le difese del padre. E l'uomo ha dovuto lasciare la casa coniugale.

I protagonisti di questo "dramma tutto online" sono l'imprenditore 85enne, ormai a riposo, residente a Roma, che ha anche un profilo su Facebook, il riglio sposato in Calabria e la nuora. L'anziano, secondo le accuse rivoltegli dalla donna, avrebbe utilizzato il social network per diffondere notizie sulla sua moralità. Avrebbe raccontato che la donna avrebbe dilapidato il conto corrente cointestato con il marito e avrebbe raccontato particolari sulla vita privata troppo "disinibita" della donna, accusata anche di non essere arrivata illibata al matrimonio.
Accuse pesanti che prima hanno dunque sancito la rottura dei rapporti tra suocero e nuora e poi hanno determinato anche la fine del matrimonio. La donna ha accusato il marito di aver preso le difese del padre, mettendolo di fatto alla porta. E così l'uomo, un cinquantenne impiegato nel settore privato, ha dovuto lasciare la casa di Paola, una cittadina in provincia di Cosenza, arrendendosi alle ire della moglie quarantacinquenne.
Saltato il matrimonio e avviato l'iter della querela, all'anziano con la passione di Facebook non è rimasto altro che nominare due difensori, gli avvocati Anna Orecchioni e Giacinto Canzona, del foro di Roma, per difendersi dalle accuse della ormai ex nuora, magari provando a evitare ulteriori commenti di natura privata sul social network più utilizzato in Rete.
Ultimo aggiornamento ore 19:11
