E' stato un confidente delle forze dell'ordine a consentire l'arresto di Costanzo Apice, ritenuto il killer di Mariano Bacioterracino, l'uomo freddato a Napoli, nel maggio scorso. Il video shock, diffuso dalla procura, aveva sollevato polemiche. Ma proprio grazie a rivelazioni di una fonte della polizia, il 28enne è stato bloccato prima che fuggisse. Al contrario, i cittadini comuni - rilevano i magistrati - non hanno contribuito alle indagini.
Polizia e carabinieri hanno bloccato il presunto killer in un'abitazione di Castel Volturno (Caserta). Il fermo dell'uomo dovrà essere convalidato dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Apice, con qualche guaio alle spalle con la giustizia, si è detto subito innocente. "Non e' lui l'assassino. E' un errore di persona", hanno detto i familiari.
In una nota la Procura della Repubblica di Napoli ha ribadito che è stato possibile arrivare all'identificazione del presunto assassino ''anche in virtu' della diffusione del filmato che riproduceva la consumazione del crimine''. Le prime attività di indagine si sono svolte tra Secondigliano e Scampia, quartieri a nord di Napoli dove sono attive numerose piazze di spaccio.
L'omicidio di Mariano Bacioterracino, un rapinatore di banche, avvenne l'11 maggio scorso al Rione Sanità di Napoli. Per sei mesi gli inquirenti non avevano avuto indicazioni utili su quell'uomo che, cappellino in testa, davanti a un bar con freddezza colpisce più volte il suo obiettivo, incurante dei passanti. Poi, la scelta della procura di diffondere le immagini shock di quell'agguato.
Procura: "Nessun aiuto dai cittadini"
Il procuratore aggiunto di Napoli, Sandro Pennasilisco, pur ammettendo che la diffusione del video sia servito - anzi sia stato "decicisivo" - per identificare il killer, ha sottolineato che i cittadini comuni non hanno risposto all'appello di contribuire alle indagini. "Non si è registrata quella sollevazione civile - dice Pennasilisco sul quotidiano 'Repubblica' - che forse sarebbe stato lecito aspettarsi dinanzi a un delitto commesso sotto gli occhi di tanta gente".
Ultimo aggiornamento ore 09:24