Il cadavere di un uomo è stato trovato nell'atrio di un palazzo di Napoli. Si tratta di un 55enne il cui corpo presenta una ferita profonda da coltello all'emitorace sinistro. Sul posto è intervenuto il 118 che ha constatato il decesso. L'uomo aveva piccoli precedenti per contrabbando. Due giorni fa, nell'androne di un altro stabile, è stato trovato il corpo di un altro uomo, che presentava pure ferite da taglio al torace e al volto.

La vittima si chiamava Giovanni Santullo. Aveva avuto a che fare con la giustizia per questioni di contrabbando, omessa custodia di veicolo e violazioni di normative sanitarie. Ignote le cause dell'aggressione. Sul decesso stanno indagando gli uomini della Squadra mobile di Napoli.
Giovanni Santullo abitava ad Arzano, nel Napoletano: si era trasferito da un anno nella casa paterna insieme al fratello. L'uomo era sposato e separato, e non aveva figli. Lavorava in una ditta che forniva calcestruzzo, attualmente in cassa integrazione. Gli inquirenti escludono la pista della camorra.
Ultimo aggiornamento ore 12:15
