Un ragazzino di 13 anni è stato marchiato a fuoco sul braccio destro da due compagni di classe, che hanno creato un marchio artigianale sistemando un pezzo di ferro riscaldato a forma di "M" su una penna. E' accaduto all'Albe Steiner di Torino durante l'intervallo. Il giovane, con un'ustione di secondo grado, guarirà in 20 giorni, ma molto probabilmente dovrà essere operato da un chirurgo plastico.

L'arma usata dai due bulli è stata una penna sulla quale è stato innestato il pezzo di ferro riscaldato da imprimere sulla pelle del ragazzino. L'Albe Steiner, teatro del tragico fatto, è lo stesso istituto professionale nel quale nel 2006 alcuni studenti avevano filmato l'aggressione a un disabile durante le lezioni, diffondendo poi il video su Youtube. In questa occasione l'episodio è avvenuto in una succursale diversa della scuola.
La vicenda è stata raccontata dal quotidiano "La Stampa". Secondo quanto ha detto il ragazzo aggredito, l'aggressione è avvenuta mentre stava disegnando in classe tra la prima e la seconda ora di lezione. All'improvviso i due compagni si sono avvicinati e, senza nessun motivo particolare, lo hanno "marchiato" procurandogli sul braccio un'ustione di secondo grado.
I genitori dello studente ferito hanno presentato una denuncia al commissariato Dora Vanchiglia di Torino. I due studenti protagonisti dell'episodio sono stati denunciati per lesioni aggravate alla Procura dei minori. Entrambi hanno soltanto 14 anni.
Ultimo aggiornamento ore 09:53
