Ha cominciato Matteo Mezzadri, 23enne modenese ex dirigente del Pd locale, che su Facebook aveva scritto un messaggio di morte nei confronti del premier ("possibile che nessuno gli ficchi una pallottola in testa?"). Ma sul noto social network l'idea di uccidere Berlusconi pare abbia già fatto molti proseliti. Lo dimostra Il Giornale che ha scovato dei gruppi con migliaia di iscritti il cui obiettivo comune è l'omicidio del presidente del consiglio.

Il più noto tra i gruppo, vista anche l'alta adesione, è "uccidiamo Berlusconi". Sono 11.383 i membri che si sono iscritti. Va detto che lo stesso gruppo è stato inserito nella categoria "just for fun", quindi andrebbe tutto letto con chiave ironica. Peccato che i messaggi inviati da molti degli iscritti fanno poco ridere. "Tagliategli le palpebre e piscetegli dentro gli occhi", "Una bomba vicino casa e poi filmiamo tutto", "una lenta agonia", "speriamo il cancro lo uccida" e via così. Certo, ci sono anche le voci critiche ma sono sempre inferiori rispetto ai "killer".
Ma di gruppi contro il premier, non politicamente ma contro l'uomo, sono tanti: "Cercasi killer professionista per uccidere berlusconi", "Berlusconi voglio vederti soffrire e morire", "Colletta per assumere un bravo cecchino per ammazzare Berlusconi", tanto per citarne alcuni.
Ma un filo di speranza, se vogliamo buttarla noi sul ridere c'è: da poco è nato "Uccidiamo tutti quelli che vogliono uccidere Berlusconi". Gli iscritti? Sono 400 ma in rapida ascesa.
Ultimo aggiornamento ore 08:46
