I due cittadini romeni Oltean Gavrila e Ionut Jean Alexandru sono stati condannati rispettivamente a 11 anni e 4 mesi e 6 anni per lo stupro di una 14enne, avvenuto nel parco romano della Caffarella il 14 febbraio. La pena di Gavrila è la somma di due violenze sessuali. Oltre a questa, per la quale dovrà scontare 7 anni e 4 mesi, ha avuto altri 4 anni per lo stupro di una ragazza di 22 anni, avvenuto nel luglio scorso sempre a Roma.

La decisione del giudice Luigi Fiasconaro è arrivata al termine di un processo con rito abbreviato. Il pm Vincenzo Barba aveva chiesto per Gavrila e Alexandru una condanna rispettivamente a 16 anni e 8 mesi e a 10 anni di reclusione. Per entrambi gli imputati il pm aveva sollecitato una condanna a 10 anni per i fatti della Caffarella.
Per Gavrila aveva chiesto ulteriori 6 anni e 8 mesi di carcere per lo stupro di una ragazza di 22 anni avvenuto nel parco di Villa Gordiani, alla periferia di Roma, nel luglio scorso.
Legale Gavrila: "Impugnerò la sentenza"
Il difensore di Oltean Gavrila, Carlo Scepi, ha annunciato che impugnerò la sentenza. "Sono comunque soddisfatto - ha dichiarato - perché le pene inflitte sono state inferiori a quelle sollecitate dall'accusa". Le condanne inflitte ai due romeni sono state inferiori alle richieste del pm Vincenzo Barba poiché uno dei reati loro contestati per l'episodio della Caffarella, il sequestro di persona, è stato assorbito da quello più grave di violenza sessuale.
Pm: "Sentenza mite? La rispetto"
"Una sentenza troppo mite rispetto alle mie richieste? Le valutazioni le ha fatte il giudice e le doveva fare il giudice e noi le rispettiamo: abbiamo lavorato bene, la procura, la squadra mobile, e soprattutto è giunta una sentenza che è equilibrata ed è arrivata poco tempo dopo i fatti". Così il pm della procura di Roma, Vincenzo Barba, che aveva chiesto rispettivamente 16 anni e otto mesi per Oltean Gavrila e 10 anni per Ionut Alexandru.
Gavrila chiama in causa Luca Bianchini
Nella vicenda della Caffarella entra ora in ballo anche il nome di Luca Bianchini, il ragioniere che è stato arrestato mesi fa per gli stupri avvenuti tra Tor Bella Monaca e la Bufalotta. A chiamarlo in causa, come ha riferito il suo difensore Carlo Scepi, è stato Oltean Gavrila che interrogato durante il processo per lo stupro alla Caffarella ha detto in sostanza che mentre lui violentava la ragazzina di 15 anni c'era una persona che osservava quanto succedeva. Diversi mesi dopo ha saputo che questo potrebbe essere Bianchini.
Ultimo aggiornamento ore 16:17
