L'ex governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, l'ex numero uno di Unipol, Giovanni Consorte, il suo vice, Ivano Sacchetti sono stati rinviati a giudizio a Milano nell'ambitodel tentativo di scalata a Bnl da parte di Unipol, risalente al 2005. I reati contestati sono a vario titolo ostacolo all'autorità di vigilanza, aggiotaggio e insider trading. L'ex ad di Banca Popolare di Lodi, Giampiero Fiorani, ha invece patteggiato la pena.

Il processo inizierà il primo febbraio 2010 davanti ai giudici della prima sezione penale del tribunale milanese. Pochi, tra i 45 indagati, quelli prosciolti dal gup Luigi Varanelli : tra questi c'è anche Marcellino Gavio, difeso dall'avvocato Edda Gandossi.
Giampiero Fiorani, contrariamentre a quanto era stato riferito da alcuni legali al termine dell'udienza preliminare a porte chiuse Unipol-Bnl, non è stato rinviato a giudizio con gli altri imputati ma ha patteggiato la pena. L'ex amministatore della Banca Popolare di Lodi è stato condannato a 6 mesi covertiti in una sanzione pecuniaria di 13.680 euro.
Ultimo aggiornamento ore 15:45
