Ha suscitato curiosità e qualche perplessità l'insolita preghiera anti-shopping pubblicata da un prete altoatesino sul bollettino di una parocchia nel Meranese. "Care mogli, - si legge - evitate di farvi prendere dalla frenesia degli acquisti". Ma l'invito a stare sulla "retta via" da parte di don Pirpamer non si limita al gentil sesso: "Mariti, evitate di squadrare le altre donne per confrontare le loro forme con quelle delle vostre consorti".

Don Michael Pirpamer, parroco di San Martino - un paesino della Val Passiria nel Meranese - continua la sua preghiera così: ''Padre onnipotente - vi si legge - proteggi i nostri mariti affinché non guardino le altre per poi confrontarle con noi. Evita loro di trovare passatempi nei bar e nei club notturni. Non perdonare le loro colpe perché sanno benissimo quello che fanno". Sorpreso dal clamore, il parroco Pirpamer, accusato dai suoi fedeli di aver voluto tracciare un identikit dei valligiani di ambo i sessi, dalle pagine dell'Alto Adige ha invitato a lasciar perdere: "Si è trattato - ha detto - solo di una boutade estiva".
A sorpresa, la preghiera del parroco di San Martino contro gli eccessi nello shopping non sono dispiaciute del tutto ai commercianti del paesino turistico della Val Passiria. Per tutti parla Hansjoerg Goetsch, titolare di un negozio di confezioni e già presidente dei commercianti locali: "Occorre - ha detto - tenere presente che nello shopping conta anche il fattore della ragionevolezza". Semmai Goetsch il dito lo punta contro i grandi centri commerciali nelle città del fondovalle: "La gente - dice - in questi luoghi si trova davanti ad un'offerta spesso eccessiva e non sempre si compra soltanto quello che serve e sono convinto che il nostro parroco pensasse proprio a ciò".
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