Per i ciclisti saranno previste le stesse sanzioni amministrative degli automobilisti che violano le norme del codice della strada. Lo stabilisce il ddl sicurezza approvato in via definitiva al Senato. Anche per i ciclisti ci sarà la decurtazione dei punti dalla patente, ed anche la sospensione, revoca o ritiro a seconda della gravità dell'infrazione commessa e degli effetti prodotti. Sanzioni che invece non si applicano a chi non ha la patente.
La norma è prevista nell'articolo 3, comma 48, che modifica il codice della strada introducendo il comma 219 bis. Quest'ultimo, al secondo comma, stabilisce che "se il conducente è persona munita di patente di guida, nell'ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, sono stabilite le sanzioni amministrative del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida, le stesse sanzioni amministrative accessorie si applicano anche quando le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente di guida. In tali casi si applicano, altresì, le disposizioni dell'articolo 126-bis".
Ultimo aggiornamento ore 09:58

Michele
luca
ad es.fare + piste ciclabili!!!
G
per la bicicletta non serve la patente, allora le sanzioni non la devono riguardare, se no va in bici solo chi ha la patente! Pensata geniale ed equa! bene, se volevate dei soldi bastava aumentare le sanzioni almeno c'era parità di trattamento per tutti!
Antonio
oggi andavo al lavoro come al solito in bici, con tutta calma imbocco via Mazzini da piazza della repubblica TS (faccio la strada da 4 anni) una volante per fermarmi mi taglia la strada andando sul marciapiede (non bastava una paletta?): transito in corsia preferenziale per autobus e mezzi pubblici via due punti dalla patente. purtroppo la legge non solo è iniqua in quanto "la legge è uguale per tutti" (patentati e non) ma non viene applica neanche cum grano salis....