Una donna è morta nel reparto di rianimazione dell'Ospedale Versilia mentre un'altra è spirata all'ospedale di Carrara, dopo l'esplosione alla stazione di Viareggio. Con questi decessi salgono a 20 il numero delle vittime causate dall'esplosione di gas fuoriuscito da uno dei vagoni cisterna deragliati. In precedenza era deceduto un uomo di origini marocchine. Il Gruppo Fs ha deciso di sospendere i trasporti dei treni della società Gatx.
Stazione messa in sicurezza, verso la ripresa della circolazione
Sono intanto terminate le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dei vigili del fuoco alla stazione di Viareggio. E' in corso, quindi, il rientro nelle loro abitazioni dei circa mille sfollati della zona rossa, evacuata in via precauzionale per la durata delle operazioni. Sui binari restano ancora nove vagoni. Di questi, cinque sono rivoltati a terra: a breve è previsto l'arrivo di una gru che li solleverà e li rimetterà sulla linea; saranno quindi portati via insieme agli altri. Il gas ancora contenuto nei vagoni e' stato travasato in altri gargo-cisterna, che hanno lasciato la stazione. L'area bonificata torna a questo punto sotto la diretta competenza delle Ferrovie dello Stato. L'ad di Fs, Mauro Moretti, ha reso noto che venerdì mattina alle 6 riprenderà la circolazione alla stazione di Viareggio.
Sospesi trasporti con i treni Gatx
"Da mercoledì sono stati sospesi i trasporti con carri di proprietà della società Gatx e la relativa circolazione sulla rete ferroviaria italiana". E' quanto riferisce in una nota il Gruppo Ferrovie dello Stato facendo riferimento all'incidente ferroviario di Viareggio. "Questo provvedimento sara' mantenuto in vigore - prosegue Fs - fino a quando non verranno fornite da Gatx informazioni certificate e chiarimenti sulla componentistica dei carri utilizzati per il trasporto merci".
Gatx: "Collaboreremo con Fs"
Gatx Rail Europe sta collaborando con Ferrovie dello Stato per comprendere i motivi in base ai quali è stato "sospeso l'utilizzo dei nostri vagoni in Italia". "Anche se riteniamo non ci siano elementi che giustifichino tale misura - rileva Gatx -, con spirito di cooperazione lavoreremo con FS. Le autorità non hanno permesso a GATX Rail Europe l'accesso al luogo dell'incidente a Viareggio o la possibilità di ispezionare i vagoni deragliati. Pertanto non siamo in grado di condurre le nostre valutazioni".
Moretti: "Parti carro del '74, costruite nella Ddr"
"Il carro è stato omologato nel 2004, ma la componentistica di sicurezza è molto più antica, risale al 1974 e risulta fabbricato in Germania Est". Lo ha detto l'ad delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, riferendosi ai vagoni coinvolti nel disastro a Viareggio. "La componentistica è quella che fa la sicurezza", ha spiegato Moretti.
Agenzia sicurezza: "Cedimento strutturale"
I tecnici dell'Agenzia nazionale della sicurezza ferroviaria, al lavoro sull'incidente di Viareggio, "concordano su una causa univoca, il cedimento strutturale" del carro. Lo ha detto il direttore dell'Agenzia, Alberto Chiovelli, in audizione al Senato.
Riconosciuti 4 cadaveri
Finora i medici legali hanno ufficialmente riconosciuto con certezza i corpi di quattro vittime: Maria Luisa Carmazzi, Ilaria Mazzoni, Elena Iacopini e Luca Piacentini. Le autorità sanitarie, con le proprie procedure, ne hanno riconosciuti altri sei, di cui quattro sono membri della stessa famiglia: si tratta dei marocchini Ayad - il padre Mohamed, la mamma Abou Talib e i figli, il 16enne Hama che ha provato a salvare la sorellina Iman - Lorenzo Piacentini e Boumalahaf Noureddin. In tutto 10 persone, anche se
per gli ultimi sei manca il crisma dell'ufficialità.
Pm, perplessità su ruggine causa del cedimento
Il procuratore di Lucca Aldo Cicala è perplesso riguardo l'ipotesi che il cedimento possa essere stato provocato dalla ruggine. Il procuratore ha invitato una giornalista a chiedere ad un ingegnere se la ruggine puo' provocare quel tipo di effetto, indirettamente alludendo ad una risposta che sarebbe stata negativa. Cicala ha poi detto parlato di indagini serrate e di tempi che saranno i piu' brevi possibili.
In trecento alla veglia di preghiera
Circa 300 fedeli hanno partecipato, nella chiesa di San Paolino, a una veglia di preghiera per le vittime dell'incidente. L'arcivescovo di Lucca, monsignor Italo Castellani, introducendo la veglia ha fatto riferimento al venerdì santo, sottolineando "l'abisso di dolore e di sofferenza" in cui si è precipitati dopo la sciagura. Da qui l'esigenza di ricordare "il mistero del dolore e della morte - ha spiegato l'arcivescovo - la compagnia che Gesù Cristo ha scelto di fare a tutti gli uomini con il suo mistero di morte e resurrezione, nonchè la solidarietà che nasce dal sentirsi tutti quanti partecipi con chi soffre a causa di questa tragedia".
Sequestrada la via distrutta
Al Comune di Viareggio è stato notificato un decreto di sequestro di via Ponchielli (la strada investita direttamente dall'esplosione) emesso dalla procura della Repubblica di Lucca nell'ambito dell'inchiesta aperta sul disastro. Il sindaco, Luca Lunardini, ha specificato che "gli evacuati che vorranno tornare nelle case di via Ponchielli ancora agibili per prendere le loro cose potranno farlo solo se accompagnati dalle autorità e per breve tempo".
Ultimo aggiornamento ore 15:12
