Maxi operazione della Guardia di Finanza a Napoli che ha sgominato una vasta organizzazione criminale dedita al controllo del settore dei giochi pubblici e delle scommesse sportive ed ippiche. Oltre 30 gli arresti nei confronti di camorristi, mafiosi e imprenditori collusi. I reati contestati vanno dall'associazione di tipo mafioso, all'estorsione, alla truffa allo Stato, al riciclaggio di denaro sporco, alla corruzione di pubblici ufficiali.
Circa 500 gli uomini del Gico e dello Scico impegnati nell'esecuzione degli ordini di custodia cautelare emessi su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea dal gip del Tribunale e nel sequestro in tredici città d'Italia di beni per 150 milioni di euro.
L'inchiesta, cominciata tre anni fa, con 87 indagati, riguarda camorristi mafiosi e imprenditori e ha disarticolato un'organizzazione che si occupava delle scommesse sportive e ippiche e il gioco quale il Bingo.
