Torna a casa, agli arresti domiciliari, il 22enne che ha violentato una ragazza a Roma la notte di Capodanno. Per l'indagato il giudice Marina Finiti ha convalidato il fermo, che era stato disposto dal pubblico ministero. Il gip ha accolto la richiesta dell'accusa e concesso i domiciliari al giovane. Alla base della decisione la sua buona condotta giudiziaria e il contributo dato dopo il suo fermo.
Alla base della decisione di scarcerare il giovane di Fiumicino, la sua buona condotta giudiziaria e il contributo dato dopo il suo fermo. Durante l'interrogatorio a Regina Coeli, l'accusato di violenza sessuale aggravata ha ribadito di avere agito sotto l'effetto di alcol e droga. Rifacendosi alla confessione già resa, il giovane si è detto ancora dispiaciuto per quanto accaduto e di non sapersi spiegare come possa aver avuto un comportamento così violento.
I dubbi del ministro Alfano
"Ho immediatamente dato incarico al mio ufficio ispettivo di verificare la piena regolarità della decisione assunta". Lo afferma il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, in merito alla decisione del Gip di concedere gli arresti domiciliari al venticinquenne, reo confesso.
"Qualunque siano state le valutazioni che hanno portato a questa decisione - precisa il Guardasigilli - rimane lo sconcerto perché si tengono in modesto conto la gravità del fatto e il rispetto della dignità della vittima di un così odioso e devastante reato, dalle gravissime conseguenze psicologiche per la personalità di una giovane donna".

fabio
elisabetta
ombretta
gigi
basta pensare che quello di roma è a casa ai domiciliari... è bastato dire mi dispiace..
giustizia italiana si vergogni...
io mi farei giustizia da solo e ne sarei fiero di andare dentro per aver vendicato l'abuso subito