La polizia di Genova ha arrestato il fratello minorenne di Cristina Balzano, la vocalist di una band heavy metal che, sabato notte, ha accoltellato un musicista del gruppo 16enne. Il giovane è accusato di tentato omicidio in concorso. I due fratelli avrebbero colpito con 50 fendenti di un coltello da cucina, in un vicolo di Sestri Ponente il giovane musicista, colpevole di non essere abbastanza bravo a suonare. La vittima si è salvata.
Il giovane è stato arrestato per ordine del tribunale dei minori di Genova. Trovato dagli agenti della squadra mobile genovese accanto alla sorella, subito dopo l'aggressione, aveva le mani ferite dalla lama del coltello utilizzato dalla giovane vocalist per colpire il ragazzino. In un primo momento, aveva sostenuto la tesi della sorella, secondo cui la vittima avrebbe commesso un gesto di autolesionismo. Successivamente, aveva detto di essersi ferito nel tentativo di difendere l'amico dall'aggressione della sorella.
Il chitarrista aggredito, che faceva parte come i due aggressori del neonato gruppo "Soul cry", ha lottato per due giorni tra la vita e la morte, all'ospedale Villa Scassi. Le sue condizioni sono migliorate soltanto dopo il secondo intervento chirurgico che gli ha ricostruito una vaso sanguigno ascellare. Dapprima era stato valutato che, a ferirlo, erano state 20 coltellate. Successivamente, ne sono state contate ben 50.
