La protesta degli studenti irrompe all'Auditorium di Roma dove è in corso il Festival del Cinema. Un migliaio di giovani universitari ha occupato il Villaggio dell'Auditorium. Momenti di tensione con la polizia si sono verificati quando un gruppo è arrivato sul tappeto rosso riservato agli attori. In giornata gli studenti dell'Uds (Unione degli Studenti) e dell'Udu (Unione degli universitari) non hanno partecipato al tavolo con il ministro.
22.27 - Due agenti leggermente feriti. Due agenti di polizia hanno riportato lievi ferite durante gli attimi di tensione che hanno contrassegnato il tentativo degli studenti in corteo di raggiungere l'Auditorium. Ai due poliziotti sono state riscontrate escoriazioni dovute al lancio di oggetti da parte di alcuni manifestanti. Entrambi sono stati medicati in ospedale e dimessi.
21.54 - Corteo al Festival finito senza incidenti. Si è concluso con molta tensione ma senza incidenti il corteo degli studenti dell'università La Sapienza arrivati fino all'Auditorium di Roma, dove è in corso il Festival del Cinema. Alla fine della manifestazione circa un migliaio di studenti hanno ripercorso Via Flaminia con un altro corteo bloccando il traffico intonando cori come "se ci tolgono il futuro blocchiamo la città". I manifestanti hanno poi sciolto il corteo.
20.59 - Studenti: "Siamo stati manganellati". "Siamo arrivati di corsa con le braccia alzate diretti all'entrata dell'Auditorium, ma la prima fila del corteo ha preso qualche manganellata dalle forze dell'ordine". E' quanto affermano alcuni studenti della Sapienza di Roma che hanno sfilato in corteo fino ad entrare nella parte esterna dell'Auditorium dove è in corso il Festival di Roma.
20.40 - Studenti lasciano Festival del Cinema. Dopo aver intonato cori per circa un'ora, in dissenso con la riforma Gelmini, centinaia di manifestanti hanno lasciato il Festival di Roma e si sono diretti all'università e a casa. Come già accaduto alcuni studenti passeranno per il centro della città intenzionati a bloccare nuovamente il traffico.
19.45 - Studenti bloccano Festival del Cinema. Tensione al Festival del cinema a Roma: alcune centinaia di studenti della Sapienza hanno organizzato un sit-in di protesta bloccando l'accesso alla passerella e alle sale dell'Auditorium. La sfilata degli attori, invitati alla manifestazione, è stata sospesa per ragioni di sicurezza. "Siamo qui perché il Festival costa 15 milioni di euro, mentre a noi vogliono tagliare i fondi per la cultura", hanno gridato al microfono i manifestanti.
18.33 Padova, protesta di maestre e scolari. Scuole elementari in piazza a Padova per protestare contro il decreto Gelmini. Circa un migliaio tra maestre, scolari e genitori dei bambini hanno presso possesso pacificamente di Piazza dei Signori, in centro storico.
18.23 Festival Cinema, "Vogliamo entrare gratis". Un corteo di circa un migliaio di studenti si sta dirigendo al Festival del Cinema di Roma. I ragazzi si trovano nel quartiere Flaminio e avrebbero intenzione di entrare gratis al festival.
18.20 Rete Universitaria: "Non c'è vera apertura". Il Ministro Gelmini "non intende nei fatti aprire un dialogo vero sulla riforma dell'università" visto che "per un cambiamento reale sono necessari nuovi investimenti". Lo afferma Donato Montibello, responsabile della Rete universitaria nazionale.
18.10 Udu: "Trattativa chiusa". Salta ogni tentativo di trattativa tra gli studenti dell'Udu e il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. L'Unione degli Universitari fa sapere che "il tavolo di trattativa con il ministro è chiuso in quanto non è stata accolta la nostra richiesta di abrogazione degli art.16 e 66 della legge 133, per noi prerogativa per l'apertura del dialogo".
18.03 Milano, concluse lezioni in piazza. Stanno terminando poco per volta le iniziative degli studenti universitari che a Milano protestano contro la riforma della scuola approvata dal Governo. Un breve corteo, partito da Piazza Duomo, si è concluso all'Accademia delle Belle Arti di Brera.
17.54 Fiaccolata a Pordenone. Alcune centinaia di persone hanno partecipato, a Pordenone, alla mobilitazione del mondo dell'istruzione pubblica promossa dalla Flc Cgil in piazzale Ellero dei Mille contro la riforma Gelmini.
17.04 Cortei a Trieste. Universitari e studenti delle scuole superiori insieme in corteo, domani a Trieste. Sarà l'atto conclusivo della settimana di proteste contro il governo nel capoluogo giuliano. Da lunedì nella gran parte delle scuole di tutta la provincia non si fa lezione. Ad oggi sono nove le scuole occupate, e in molte altre l'attività didattica è stata sostituita da corsi autogestiti organizzati dagli studenti, spesso con l'aiuto dei professori. Domani alle 10, gli studenti lasceranno le scuole e si troveranno nel centro della città.
16.57 Proteste alla Festa del cinema. Un corteo di studenti universitari è partito dall'università La Sapienza di Roma ed è diretto verso la festa del Cinema. "Spiegheremo - ha detto una studentessa - il significato della nostra mobilitazione e che il sapere deve essere accessibile a tutti".
16.20 Disordini e atti vandalici a Lecce. Occupazioni, cortei di protesta per le vie cittadine e assalti vandalici ad alcuni istituti scolastici si sono verificati questa mattina a Lecce. Un centinaio di manifestanti col volto coperto da passamontagna ha compiuto veri e propri blitz in alcune scuole superiori arrivando in alcuni casi ad interrompere le lezioni.
16.00 "In Italia si spende male". "Bisogna cambiare la verità è che in Italia non si spende poco, ma si spende male''. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ai ragazzi delle associazioni studentesche convocati per un confronto sul decreto 137.
15.20 Traffico in tilt a Catanzaro. Hanno sfilato per oltre due ore per le vie di Catanzaro, in un lungo serpentone che ha paralizzato il traffico cittadino. Striscioni, slogan e tamburi, gli studenti della provincia di Catanzaro sono scesi in strada per gridare il loro dissenso alla riforma della scuola proposta dal ministro Maria Stella Gelmini.
13.30 Udu e Uds abbandonano il tavolo. Le associazioni studentesche Udu e Uds "non hanno neppure voluto sedersi al tavolo" per un confronto con il ministro Gelmini. E' quanto riferiscono fonti ministeriali spiegando che gli studenti avrebbero posto come condizione preliminare per l'avvio del dialogo il ritiro del decreto 137 sull'università.
12.17 Corteo a Torino - Continua anche a Torino la mobilitazione contro la riforma del sistema scolastico del ministro Mariastella Gelmini. Anche questa mattina le strade della citta' sono state attraversate da un corteo spontaneo e non programmato promosso dagli studenti di due istituti superiori. Duecento ragazzi hanno filato per le vie del centro per una manifestazione che si e' svolta tranquillamente e senza problemi o tensioni.
11.30 Napoli, studenti mandano traffico in tilt - Un corteo di studenti medi e universitari sta attraversando le strade del centro cittadino di Napoli. A partecipare numerosi istituti partenopei e della provincia. Dopo una prima tappa in piazza del Gesù, dove si è aggiunta una delegazione del liceo Genovesi occupato da tre giorni, la manifestazione si dirige verso piazza Municipio e successivamente piazza del Plebiscito. Traffico in tilt e automobilisti bloccati. Fra le scuole presenti anche il liceo Virgilio, il Margherita di Savoia, oltre a studenti universitari provenienti da Fuorigrotta.
10.00 - Milano, lezioni in Piazza del Duomo - Sono più un centinaio gli studenti delle università milanesi che si sono riuniti in Piazza del Duomo per ribadire, attraverso forme di didattica alternativa, il loro perentonio no alla riforma Gelmini e ai tagli all'istruzione previsti in finanziaria. Sotto la Madonnina è in corso una lezione sul "fallimento
dell'Università di massa in Italia" tenuta dal professor Aldo Giannuli, docente di Storia Contemporanea alla facoltà di Scienze Politiche.
09.30 - Milano, studenti davanti all'assessorato all'educazione - Oltre 200 studenti del liceo linguistico Manzoni hanno organizzato un presidio di fronte all'Assessorato dell'Educazione del Comune di Milano, nei pressi di Piazzale Loreto. La protesta si sta svolgendo in modo pacifico e senza alcun tipo di incidente.
