Aveva trascorso la notte in un rave party, poi ha avuto un malore. Trasportata all'ospedale di Siena, poco dopo è morta. La giovane aveva 20 anni. Dalle indagini dei carabinieri pare che dove si è svolta la festa, fossero circolati diversi tipi di droga. I militari hanno poi arrestato lo spacciatore e sua madre: nella casa della donna trovata la droga. Il ragazzo ha confessato di averle venduto della ketamina.
La giovane vittima si chiamava Eleonora e secondo i carabinieri ha assunto della ketamina anche se la certezza sulla causa della morte verrà solo dalla autopsia. La giovane era andata alla festa assieme alla sorella e alcuni amici, tutti partiti da Siena. I militari hanno interrogato una quindicina di ragazzi fra gli oltre quaranta che hanno preso parte al rave party e sono state compiute perquisizioni e sopralluoghi anche con unità cinofile.
La festa era stata organizzata da un gruppo di giovani che aveva fatto poi scattare il tam-tam attraverso internet e le catene di "sms". Il luogo prescelto era un capanno, in terreno demaniale, usato dai cacciatori, dotato anche di prese per la corrente elettrica, così che i giovani, arrivati anche dalle province di Grosseto e Arezzo, non hanno dovuto neanche portarsi i gruppi elettrogeni per alimentare gli impianti audio e luce. Quando sono arrivati i carabinieri tutte le sostanze illecite erano sparite, ma gli investigatori non hanno dubbi sul fatto che durante la notte di sabato nel bosco di Sovicille siano state consumate droghe in abbondanza.
Due persone arrestate, il pusher confessa
Dopo alcune ore è stato arrestato dai carabinieri un giovane di 27 anni, M.P., di Chiusi, ritenuto responsabile della morte per overdose della ragazza senese. Nella sua abitazione di Chianciano durante la perquisizione sono stati trovati 7 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento, mentre presso l'abitazione della madre, D.C., 49 enne insegnante elementare, a Chiusi, dove dove il giovane spesso abitava, sono stati trovati occultati, in un cassetto della camera da letto, 89 grammi dello stesso stupefacente. In seguito a quest'ultimo ritrovamento la donna è stata arrestata per spaccio di droga e trasferita nel carcere di Perugia.
Il ragazzo arrestato ha poi ammesso di aver ceduto la ketamina alla ventenne senese. Secondo quanto riferito dal magistrato, lo spacciatore e la ragazza non si erano mai visti nè conosciuti fino alle due della notte di sabato, quando si sono incontrati al rave. Intorno a quell'ora la giovane ha ricevuto dall'uomo la ketamina che, molto probabilmente, ha provocato il collasso cardiocircolatorio che ne ha causato la morte. Allo spacciatore, che di professione fa l'agente di commercio, gli inquirenti sono arrivati anche grazie alla testimonianza di numerosi giovani presenti al rave party e, prima fra tutti, la sorella maggiore della vittima.
