Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Udine ha sgominato un'organizzazione internazionale accusata di essere dedita al riciclaggio di denaro, con ramificazioni internazionali, che negli ultimi anni aveva movimentato decine di milioni di dollari, almeno ottanta. I militari hanno denunciato 14 persone, tra cui nove dirigenti di banca. A capo dell'organizzazione un cittadino libanese.
Il denaro, oltre 80 milioni di dollari, proveniva da frodi e bancarotte operate nei mercati finanziari ai danni di migliaia di risparmiatori americani, i cui responsabili erano già stati arrestati o indagati da parte dell'Fbi e dalla Security Exchange Commission (Sec).
Secondo gli investigatori, veniva trasferito in tre istituti di credito del Friuli-Venezia Giulia, tramite societa' off shore, in tranches da dieci milioni di dollari per la ripulitura e utilizzato in investimenti finanziari nelle borse mondiali. Tra gli indagati anche nove italiani, tutti funzionari di istituti di credito o promotori finanziari, sono indagati per reati di riciclaggio e concorso in abusiva attività di promotore finanziario.
