Ancora una notte di incendi e proteste a Napoli e provincia. La gente esasperata ha dato alle fiamme 84 cumuli di spazzatura mandando in tilt i numeri dei Vigili del fuoco che hanno dovuto correre da una parte all'altra della città. Danneggiato dalle fiamme appiccate ai cumuli di rifiuti anche l'ingresso della sede dell'Inps, in via Medina, in pieno centro cittadino. Le fiamme hanno anche distrutto un'auto parcheggiata nelle vicinanze.
Un altro incendio è stato appiccato a due grossi cumuli di spazzatura che si trovavano a pochi metri di distanza, in via San Tommaso d'Aquino, non lontano dagli uffici della Questura che si occupano del rilascio di passaporti e vicino a piazza Municipio. Gli stessi cumuli erano stati già parzialmente incendiati nei giorni scorsi ma non rimossi.
Bassolino si appella a Berlusconi
"L'unica possibilità che abbiamo è legata alla collaborazione con il governo. Altrimenti affondiamo tutti". Lo sottolinea in una intervista a"Repubblica" il governatore della Campania Antonio Bassolino rilanciando la sua strategia di collaborazione con Berlusconi per fronteggiare l'emergenza rifiuti a Napoli. "Si deve puntare - spiega Bassolino - a una forte collaborazione, far nascere un partito trasversale del sì, che finora è stato più debole di quello del no. Io mi muoverò in questo schema di collaborazione e lealtà. Sono fiducioso che il governo farà lo stesso, neanche a Berlusconi interessa una destabilizzazione della situazione a Napoli. Ho riscontrato un clima giusto. Senza questo
giusto clima di collaborazione non ce la facciamo, nessuno".
Spazzatura sui binari, treni bloccati
Dopo le strade, la protesta dei napoletani per l'emergenza rifiuti invade anche le stazioni. Centinai di sacchetti di immondizia sono stati gettati sui binari ferroviari mentre decine di cittadini hanno bloccato la stazione di San Giovanni Barra. A causa dei rifiuti e delle manifestazioni, la circolazione ferroviaria è sospesa per alcune ore. Nonostante i rifiuti siano stati tolti dai binari, la situazione resta però tesa visto che le forze dell'ordine stanno cercando di identificare alcuni dei manifestanti che rifiutano di dare le proprie generalità.
La decisione di rimuovere il blocco è stata comunque presa dopo una trattativa con le forze di polizia. I circa 150 manifestanti avevano protestato per l'enorme quantita' di rifiuti in strada nella zona di Vigliena, (nel quartiere di San Giovanni a Napoli), ma anche contro l'immobilismo delle istituzioni che per anni non ha messo in sicurezza un passaggio a livello che si trova proprio accanto alle abitazioni
