E' indagato per omicidio colposo il guidatore del Suv che ha provocato, con una manovra azzardata, lo scontro fra un bus e un tram avvenuto a Milano. L'uomo, agente di commercio 38enne residente in Svizzera, sarebbe stato sottoposto al test del palloncino che ha dato esito negativo. Interrogato dal pm, ha spiegato di essere "distrutto, quel che è accaduto è allucinante".
L'incidente stradale tra l'autobus e il tram Atm si è verificato intorno alle 15 di giovedì davanti al Palazzo di Giustizia di Milano. L'inversione fuori luogo di una Porsche Cayenne, con targa svizzera e proveniente da via Manara, sarebbe stata all'origine dello schianto. L'uomo alla guida della Porsche, che dopo l'incidente ha rischiato di essere linciato, è indagato per omicidio colposo e lesioni colpose plurime.
Per evitare l'impatto con l'auto, che ha invaso la corsia centrale riservata ai mezzi pubblici, l'autobus numero 60 è finito dentro il tram jumbo della linea 12, direzione Roserio, a bordo del quale c'erano una quindicina di passeggeri. Un testimone non ha riferito di avere visto pedoni di fronte all'auto che secondo un'altra ricostruzione sarebbero stati il motivo della brusca deviazione.
La vittima dell'incidente si chiama Giuliana Grossi, 52 anni. La donna risulta coniugata e residente nel capoluogo lombardo ma era originaria di San Benedetto Po, in provincia di Mantova.