In seguito all'annullamento della visita del Papa alla "Sapienza" in programma per giovedì, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana "esprime la propria incondizionata vicinanza a Benedetto XVI oggetto di un gravissimo rifiuto che manifesta intolleranza antidemocratica e chiusura culturale". Lo scrive in una nota la presidenza della Cei, precisando che la visita era una risposta all'invito degli "organi responsabili dell'Università".
"La visita del Santo Padre - precisa la Cei - era cordiale risposta a un invito espresso dagli organi responsabili dell'Università, ma reso inefficace dalla violenza ideologica e rissosa di pochi". "Auspichiamo - concludono i vescovi italiani - che attraverso il ripristino dell'identità culturale e della funzione educativa dell'Università, mediante l'opera dei docenti e la responsabile partecipazione degli studenti, la vita dell'Ateneo possa ritornare a quella forma ordinata che sola permette l'acquisizione e il confronto culturale, a servizio della persona e della società".