"I cittadini di Pianura non accetteranno nessuna compensazione, il presidio andrà avanti fino a quando verrà trovato un sito alternativo per lo stoccaggio dei rifiuti". A parlare è Nicola Ciotola, vicecapogruppo di Forza Italia della Municipalità Pianura-Soccavo. "Questa area è stata utilizzata per oltre 40 anni: ora non siamo più in grado di smaltire altra spazzatura, rischiamo di aggravare quella che è già un'emergenza ambientale".
Il presidio davanti alla discarica di contrada Pisani è iniziato giovedì: all'inizio si trattava di poche persone, ora sono trecento. Gli autobus del servizio pubblico che i manifestanti avevano messo sulla strada per bloccare la circolazione presso la rotonda Russolillo e che nella notte erano stati incendiati sono stati rimossi ma ci sono ancora forti disagi nella circolazione. Nessun ferito invece nel lancio di sassi e petardi contro gli agenti. "Non possiamo che condannare ogni tipo di protesta che non sia civile - ha detto Ciotola - ma questo dimostra quanto i cittadini siano esasperati". Al sindaco Iervolino, al governo e al presidente Napolitano la richiesta è di trovare un soluzione alternativa. Il messaggio è chiaro: "Non aspetteremo l'apertura del termovalorizzatore di Acerra prevista nel 2009, né accetteremo compensazioni. A Pianura non interessa non pagare la tassa sui rifiuti e l'Ici: il presidio andrà avanti fino a quando non verrà individuata un'altra area per lo stoccaggio della spazzatura".