Il 69% degli stupri alle donne è opera dei partner, mariti o fidanzati, mentre il 6% sono fatti da estranei. E' quanto emerge da un'indagine Istat. "Se anche considerassimo che di questi estranei il 50% sono immigrati - ha spiegato Linda Laura Sabbadini, direttore centrale Istat per le indagini su condizione e qualità della vita - ciò vorrebbe dire che si arriverebbe al 3% degli stupri".
Smentito lo stereotipo dell'immigrato che violenta la donna italiana. Secondo Sabbadini "non fare i conti con le statistiche esistenti nel Paese può portare ad orientare in modo errato le priorità e il tipo di politiche". Spesso i reati di cui sono autori gli immigrati sono rivolti contro propri connazionali ma "di questo si parla ancora poco".
Violenze in casa
La realtà è invece che gran parte delle violenze più gravi subita dalle donne è domestica e quindi nella maggior parte dei casi è opera dei partner italiani". Per avere un quadro obiettivo bisognerebbe condurre indagini con metodologie adeguate e per questo servono secondo la direttrice centrale dell'Istat misurazioni in un ottica di genere.
L'indagine italiana sulla violenza contro le donne permette anche di capire il rapporto delle donne con la polizia. La metà si dichiara insoddisfatta, ma soprattutto il 21,7% vorrebbe che si facesse di più allontanando il partner di casa mentre il 26% vorrebbe più protezione. Dall'indagine emerge anche che solo il 28% dei partner autori di violenza denunciati sono stati imputati e solo l'8 % condannati. "Violenza maschile impunita, dunque", ammette la direttrice Istat.
Un problema comune a molti Paesi
"Non esistono ad oggi standard internazionali per condurre questo tipo di indagini - ha ricordato Sabbadini - ma è interessante che nonostante le diversità di metodologia emergono alcuni risultati ricorrenti. La violenza è ovunque in primis violenza domestica, anche nel caso degli stupri un'ampia quota è opera dei partner (circa il 60-70% in paesi come Australia, Regno Unito Costa Rica, Usa); aumenta il rischio di violenza sulle donne da parte del partner se il marito abusa di alcool oppure se il marito ha assistito da piccolo alla violenza sulla propria madre o l'ha subita lui stesso o se la donna è stata essa stessa vittima di soprusi in infanzia, come emerge anche dall'indagine dell' Australia o del Canada, oltre che dell'Italia".