Tornerà in carcere Marco Ahmetovic, il rom che ubriaco alla guida del suo furgone falciò quattro ragazzi ad Appignano del Tronto (Ascoli Piceno). Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Ancona. Il ritorno in carcere dell'uomo è legato, però, a una tentata rapina ai danni di un ufficio postale fatta nel novembre del 2006. Per l'investimento dei ragazzi Ahmetovic si trova invece ai domiciliari.
La procura di Ascoli Piceno aveva presentato ricorso contro la concessione degli arresti domiciliari accordati dal gip Annalisa Gianfelice per una tentata rapina ai danni delle poste di Caselle di Maltignano nell'Ascolano e confessata da Ahmetovic. Giorni fa per quell'episodio sono stati arrestati i presunti complici, due giovani dell'ascolano.
Per l'omicidio dei quattro ragazzi invece, Ahmetovic è stato condannato a sei anni e mezzo di carcere, ma il giudice Marco Bartoli, su parere favorevole del pubblico ministero, ha già concesso gli arresti domiciliari dopo che l'uomo aveva trascorso 5 mesi in cella.
Il difensore del rom, l'avv. Felice Franchi, non ha voluto commentare la decisione del Tribunale del riesame, ma si è riservato di presentare ricorso in Cassazione una volta lette le motivazioni. Ha tempo 10 giorni, durante i quali Ahmetovic resterà, a quanto si è appreso, nel residence di Porto d'Ascoli dove sta trascorrendo gli arresti domiciliari.