Non riescono più fidarsi di lui. Dopo quanto accaduto, nonostante l'impianto accusatorio non abbia retto al giudizio del gip che ha optato per la scarcerazione, i genitori di Chiara Poggi non credono più ad Alberto Stasi. Lo hanno detto, secondo quanto riportato dal "Corriere della Sera", uscendo dal cimitero di Garlasco. "Come facciamo? - avrebbe detto il padre di Chiara a un amico - Come facciamo a credergli ancora?".
Proprio loro che sin dall'inzio avevano voluto respingere ogni sospetto su quel ragazzo al quale volevano bene come un figlio. Ora non sono più tanto certi della sua innocenza, non sanno cosa credere, preferiscono non avere più certezze. O semplicemente non riescono più ad averne.
A far scattare una specie di molla sarebbe stata quella frase letta sui giornali e pronunciata da Alberto: "Chiara ha avuto un'emorragia, forse ho pestato il suo sangue". Una frase che avrebbe fatto dire a Giuseppe e Rita Poggi: "Beh, allora forse non sta dicendo tutta la verità...".
Sì perché Alberto avrebbe riferito, per rispondere agli inquirenti sulla "presenza del sangue di Chiara su entrambi i pedali della bicicletta", che Chiara pochi giorni prima di morire aveva avuto il suo "ciclo". Una giustificazione che a Rita Poggi proprio non torna. "Ma cosa dice? - avrebbe sbottato con il suo avvocato - Sangue mestruale? Non può essere possibile".
E così i dubbi crescono e così da quel ragazzo con cui avevano diviso il banco in chiesa ai funerali e con cui andavano insieme al cimitero sono divisi da un solco sempre più prfondo.