La campagna contro l'anoressia firmata da Oliviero Toscani fa solo del male alle persone affette da questa malattia. Lo sostiene l'Aba, l'Associazione per lo studio e la ricerca sull'anoressia e la bulimia, indignata per la foto della giovane anoressica nuda che campeggerà sui manifesti durante le giornate della moda a Milano. "Con quell'immagine si rischia l'effetto emulazione", ha detto la presidente Fabiola De Clercq a Tgcom.
Vedendo quelle foto, continua De Clercq "nessuna anoressica si vedrà brutta, ma penserà: ecco quella è più magra di me". Il dramma dell'anoressia è serio e tocca in Italia tre milioni di persone e secondo la presidente dell'Aba mostrare una ragazza anoressica su un cartellone una volta all'anno durante la settimana della moda non aiuta affatto a prevenire o risolvere il problema.
"Non è una patologia dell'alimentazione - aggiunge De Clercq - ma sono donne affamate che pur di farsi vedere si affamano fino alla morte. Questa ragazza ritratta dovrebbe essere in ospedale con una flebo e non a farsi fotografare".
Da ex ragazza anoressica Fabiola De Clercq conosce la malattia in prima persona. Dopo esserne uscita dedica la sua vita ad aiutare le persone che sono cadute in questo incubo. "Chi è ammalato - prosegue - è quasi invidioso della ragazza fotografata in pose da Playboy. Il modo per affrontare seriamente il problema è rivolgersi a centri specializzati, non sbattere il mostro in prima pagina".