La cena che gli era stata servita la sera precedente non l'aveva soddisfatto e lui per punire i gestori ha dato fuoco all'albergo. E' accaduto a Capo d'Orlando, nel Messinese, e il protagonista è un venditore ambulante di Catania. Dopo aver appiccato le fiamme nella sua camera l'uomo si è lanciato da un pozzo di luce ma nella caduta si è fratturato un braccio ed è stato arrestato poco dopo dalla polizia.
Quelle pietanze che gli avevano servito erano decisamente poco appettitose, forse anche in rapporto al conto pagato. E così Maurizio Salvatore Gravagna non ci ha visto più: quei gestori meritavano una punizione esemplare.
Fortunatamente la cosa non si è tramutata in tragedia come sarebbe potuto accadere: l'incendio ha causato il panico tra gli ospiti della struttura ricettiva, che hanno abbandonato in fretta e furia l'edificio. Dieci persone sono rimaste leggermente intossicate dal fumo. Ad avere la peggio è stato proprio Gravagna: un braccio rotto e l'arresto.