Al termine del vertice a Garlasco, il procuratore della Repubblica di Vigevano, Alfonso Lauro, ha fatto il punto della situazione. "Ci siamo incontrati con i Ris, che hanno portato una gran messe di risultati. Abbiamo trovato tantissime tracce, ora quello che importa è arrivare alle conclusioni. L'indagine è una cosa lunga, non uno spettacolo teatrale". Precisando: "Finora è tutto normale, non ci sono amanti segreti."
Il procuratore ha poi aggiunto: "Non ci sono relazioni nascoste, se ci fossero sarebbe tutto un altro andare. Abbiamo iniziato a chiarirci le idee su dove è cominciata l'aggressione" ha proseguito. E' un pochino più chiaro il contesto esatto dell'ambiente in cui si è svolto il fatto. Se riusciremo a ricostruire la dinamica dell'aggressione, faremo un gran passo avanti" perché, ha rilevato il magistrato, "se è stata aggredita sulla porta potrebbe essere stato un estraneo, se dentro una persona che conosceva".
Al momento, tuttavia, le certezze sembrano poche. Lo stesso Lauro spiega: "Dobbiamo ancora valutare se cercare in ambito familiare o altrove".
Intanto, i carabinieri di Garlasco hanno nuovamente apposto i sigilli sul cancello automatico che dà nel cortile dell'abitazione dei Poggi. Un investigatore ha confermato che la villetta resta ancora sotto sequestro penale e il sopralluogo dei Ris altro non è stato che una breve ispezione tecnica.